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6° Anniversario

hEMINGWAY, VENEZIA E L'ULTIMA MUSA

Fondazione Luca

Titolo

SOSPESO "HEMINGWAY, VENEZIA E L'ULTIMA MUSA"

IN ATTESA DI POTER FESTEGGIARE IL 6^ ANNIVERSARIO DEL MUSEO PIU' SERENAMENTE SOSPENDIAMO A DATA DA DESTINARSI L'APPUNTAMENTO DI DOMENICA 25 OTTOBRE ORE 17.00

NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE ANTICOVID IL MUSEO HEMINGWAY VI ASPETTA TUTTI I GIORNI TRANNE IL LUNEDI' DALLE 10.00 ALLE 13.00 E DALLE 15.00 ALLE 18.00

Fondazione Luca è lieta di invitarvi ai festeggiamenti per il 6° Anniversario del Museo Hemingway e della Grande Guerra.

Domenica 25 ottobre ore 17.00 non è solo l’appuntamento per un compleanno. E’ una festa che celebra più di un anniversario del genio della letteratura del Novecento, un Premio Nobel, il 70^ dalla pubblicazione del romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”, ancora una storia d’amori, i 90 anni di “Addio alle armi” ed è l’incontro con i corsi di scrittura alla Hemingway che si tengono nella storica dimora in riva al Brenta.

L’evento di Villa Ca’ Erizzo Luca sarà l’occasione per ripensare alle esperienze di vita dello scrittore, il suo amore per la terra veneta, il ricordo delle sue passioni. Si parlerà di “Hemingway, Venezia e l’ultima Musa”, sarà un tuffo nell'avventurosa vita del romanziere. Interverrà, in dialogo con Giandomenico CorteseIrina Ivancich, la zia di Adriana, la giovane nobile che alimentò la vena del narratore e che gli offrì spinta ed energia per comporre le pagine di “Di là dal fiume e tra gli alberi”. E di questo romanzo verranno lette da Arbena Bonin le pagine più significative ed emozionanti.

Si indagherà anche sull’Hemingway singolare narratore per bambini. Per un cugino di Adriana infatti aveva scritto una fiaba, un breve racconto, “Il leone buono”, lui che i leoni in Africa li aveva cacciati in avventurose spedizioni. Dei significati anche psicologici di questa favola narrativa parlerà Martina Mastandrea.

Sarà ancora un'occasione per leggere pagine esemplari, per ripercorrere le tappe di una vita geniale, ma anche per richiamare la rete di relazioni, sviluppate in questi anni dal singolare museo bassanese, i contatti intessuti  a livello internazionale, gli incontri animati, le ricerche prodotte, i confronti e i dibattiti suscitati, le idee e i progetti avviati, che si dilateranno nel tempo, coltivando le arti a muse, promuovendo cultura e suscitando turismo, rafforzando il nome di Bassano e delle bellezze del Veneto intero nel caleidoscopio dei luoghi più affascinanti della memoria.

Sarà un’altra tappa nell’itinerario partito da lontano che si spinge su ampi orizzonti. Come fu per Hemingway che qui rafforzò le sue radici di avventuroso e curioso intellettuale. Quando scrisse il suo “Addio alle armi” prese il titolo  da una poesia di George Peele, contemporaneo di Shakespeare, così come la comparsa del romanzo ispirò, nella corte dei suoi ammiratori, altri versi come  “Addio alle armi, arrivederci amore…” e perfino canzonette popolari, memoriali di guerra al pari di quella che diceva “Ero solito sognare, ero solito fare progetti, arrivederci a tutto ciò…”. E questo “arrivederci” diventa per noi un invito, proiettato verso il futuro di un Museo da visitare, per condividere le passioni che lo alimentano ogni giorno di nuove energie.

E come già fu per “Addio alle armi”, anche in “Di là dal fiume e tra gli alberi” c’è l’Hemingway più inclusivo, quello che dava il massimo con il minimo sforzo narrativo, colui che applicava la “teoria dell’iceberg” per offrire al lettore le suggestioni della giovinezza, le emozioni della venezianità, la lusinga dei paesaggi e dei luoghi di un Veneto che sa splendere ancora, le memorie di un passato di sofferenze, in fondo quanto spazio e tempo possono loro stessi donare ed ogni scena propone e suscita emozioni profonde. Ed è questa, alla fine, anche la “mission” del Museo Hemingway di Villa Ca’ Erizzo Luca.


Cappella Mares di Villa Cà Erizzo Luca
Via Ca' Erizzo 35
Bassano del Grappa (VI)

 
Ingresso libero

Posti limitati su prenotazione
info@villacaerizzoluca.it
Tel 0424 529035

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