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incontri Culturali

Prima dell'alba

Paolo Malaguti - Neri Pozza Editore

Titolo

PRIMA DELL'ALBA

Fondazione Luca e Neri Pozza Editore sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro di Paolo Malaguti: "Prima dell'alba", venerdì 8 Giugno alle ore 18:00 in cappella Mares, villa Cà Erizzo Luca. La presentazione rientra nel ciclo "aspettando il Premio Neri Pozza", introduzione di Laura Dalla Vecchia presidente di Neri Pozza Editore e intervista all’autore, seguirà visita guidata al museo e alla mostra delle cartoline
Venerdi 8 ore 18

 

 

Romanzo in memoria dell’artigliere Alessandro Ruffini fucilato a ventiquattro anni a Noventa Padovana il 3 novembre 1917 per un sigaro 

Paolo Malaguti, grazie a un approfondito studio storico del linguaggio di entrambe le epoche, in particolare del gergo militare del 1917, restituisce uno spaccato profondamente realistico sia della durissima vita di trincea della Grande Guerra, sia della doppia verità del regime fascista, quella propagandata dall'alto e quella taciuta dai più ma ben più aderente al vero, a partire dai soprannomi di Graziani, definito "papà Graziani" dalla propaganda che ne impone un'immagine di padre comprensivo, "severo ma giusto", al nomignolo che invece circolava tra le truppe italiane fin dalla Grande Guerra: "il boia".

Il romanzo, che può essere definito un "giallo storico", avvince e appassiona dalle prime pagine fino allo struggente finale, in cui viene risolto il mistero che lega a filo doppio le due trame e i due tempi sviluppati nel corso libro, restituendo alla memoria collettiva la figura terribile di Andrea Graziani e dei suoi innumerevoli, impuniti e dimenticati crimini, avallati all'epoca da leggi speciali in tempo di guerra, che consentivano un arbitrio pressoché illimitato a chi disponeva del potere di decidere, anche per futili motivi, della vita e della morte dei soldati.

 

l libro è diviso in due tempi alternati, l’indagine che si sviluppa nel 1931 e, come un flashback, l’intollerabile vita di trincea del 1917 raccontata dai fanti. Da una parte la prosa asciutta mai retorica del romanzo storico che ci conduce sui campi di battaglia, dall’altra la tensione crescente del giallo della morte misteriosa del generale.

Due stili narrativi che si intersecano così come si intersecano i destini dei due protagonisti: l’ispettore Malossi e il Vecio reduce di guerra. Un confronto fatto di silenzi (il Vecio ha perso la lingua e la mandibola in battaglia) e di dettagli da parte del funzionario, che diventano indizi che vanno a collocarsi al giusto posto nella storia;

 

 

MUSEO HEMINGWAY E DELLA GRANDE GUERRA

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